C'era un tempo in cui amavo internet. Forse il mio amore derivava dal fatto che avessi un computer ma non una connessione. Ogni volta che andavo a casa di amici che avevano l'ADSL, cercavo sempre di passarci un po' di tempo e cercare immagini, testi di canzoni e video. Non c'era molto da fare dieci anni fa su internet. Non c'erano i social networks, gli unici blog più famosi erano gli spaces di MSN... diciamo che era un posto tranquillo, più che altro solo di consultazione e per informazione. Man mano che si sono fatti progressi nella tecnologia, internet è cambiato radicalmente. Ora non si esce spesso perchè con il PC possiamo semplicemente trovare un film da guardare in streaming o un libro da leggere in .pdf. Possiamo trovare foto in tempo reale di ogni evento del mondo, anche dietro l'angolo dove potevamo vederlo dal vivo. Insomma, internet ha reso le persone pigre e stance di avere una vita vera. Ha fatto si che molti piuttosto che cercare amici veri, cerchino amici virtuali, che comunque vadano le cose, non feriscono quanto al contrario può una persona reale. E siamo schiavi di questa macchina giorno dopo giorno. Io amo il computer e tutto ciò che vi è legato, ma a volte vorrei tornare almeno a degli anni fa, dove lo usavo puramente per giocare a Tomb Rider oppure ai giochi delle merendine Kinder, o per creare documenti su publisher. Adesso uso internet per pubblicare storie scritte da me oppure immagini create con PHOTOSHOP. Andare su facebook, tumblr e twitter e parlare con la gente che mi capita di quel o quell'altro TVshow, film, eccetera. E' una cosa così inumana da fare, a lungo termine realizzo che non ricevo niente di che da quest'attività. Certo, migliorerò la mia grammatica inglese scrivendo sempre, diventerò bravina ad usare Photoshop... ma alla fine? Alla fine, beh. Non c'è altro. Nessuna vera conoscenza, nessuna vera esperienza di vita. Solo vuotezza e freddezza. Devo decidermi una buona volta ad usare questa macchina come dovrei e non farmi usare.
Tuesday, 24 July 2012
Internet, rovina della nostra vita
C'era un tempo in cui amavo internet. Forse il mio amore derivava dal fatto che avessi un computer ma non una connessione. Ogni volta che andavo a casa di amici che avevano l'ADSL, cercavo sempre di passarci un po' di tempo e cercare immagini, testi di canzoni e video. Non c'era molto da fare dieci anni fa su internet. Non c'erano i social networks, gli unici blog più famosi erano gli spaces di MSN... diciamo che era un posto tranquillo, più che altro solo di consultazione e per informazione. Man mano che si sono fatti progressi nella tecnologia, internet è cambiato radicalmente. Ora non si esce spesso perchè con il PC possiamo semplicemente trovare un film da guardare in streaming o un libro da leggere in .pdf. Possiamo trovare foto in tempo reale di ogni evento del mondo, anche dietro l'angolo dove potevamo vederlo dal vivo. Insomma, internet ha reso le persone pigre e stance di avere una vita vera. Ha fatto si che molti piuttosto che cercare amici veri, cerchino amici virtuali, che comunque vadano le cose, non feriscono quanto al contrario può una persona reale. E siamo schiavi di questa macchina giorno dopo giorno. Io amo il computer e tutto ciò che vi è legato, ma a volte vorrei tornare almeno a degli anni fa, dove lo usavo puramente per giocare a Tomb Rider oppure ai giochi delle merendine Kinder, o per creare documenti su publisher. Adesso uso internet per pubblicare storie scritte da me oppure immagini create con PHOTOSHOP. Andare su facebook, tumblr e twitter e parlare con la gente che mi capita di quel o quell'altro TVshow, film, eccetera. E' una cosa così inumana da fare, a lungo termine realizzo che non ricevo niente di che da quest'attività. Certo, migliorerò la mia grammatica inglese scrivendo sempre, diventerò bravina ad usare Photoshop... ma alla fine? Alla fine, beh. Non c'è altro. Nessuna vera conoscenza, nessuna vera esperienza di vita. Solo vuotezza e freddezza. Devo decidermi una buona volta ad usare questa macchina come dovrei e non farmi usare.
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