Friday, 1 June 2012

Lies, Greed, Misery

 

Lies. Greed. Misery.  ~ Bugie. Avarizia. Dolore.

Pesante, no? Perfetto stile Linkin Park. 
Le parole sono molto forti e rabbiose, ricordano molto i tempi antichi di HT e Meteora e questa è una cosa positiva. Il mix con il nuovo sound un po' elettronico dell'ultimo album prima di Living Things e il vecchio sound appena metal, sembra promettente.

Il pezzo è breve ma intenso. In qualcosa mi ricorda la canzone di Meteora "Hit the floor", con l'apertura rappata di Mike che parla di una persona che vede cadere la sua facciata davanti agli altri perchè incastrato/a dalle sue bugie. "You let your pride and your ego, talk slick to me no" dice una parte. 

Il bridge è urlato - era da tempo che non pubblicavano canzoni con forti acuti di Chester. Esprime tutta la rabbia del pezzo anche se il tema è già stato usato in precedenza. Il ritornello dice "I want to see you choke on your lies, swallow up your greed, suffer all alone in your misery" e non so perchè mi attira molto come frase. So true. Penso che vorremmo accadesse a tutti i bugiardi, vero?

Dopo un'altra parte rappata, la parte conclusiva della canzone si apre con "You did it to yourself" cantato molto con calma, per poi diventare più forte e diventare un urlo di rabbia che finalmente può liberarsi di tutto quello che sentiva dentro. Il bridge viene ripetuto con esasperazione fino alla fine della canzone. 

Voto: 6.5


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